Alcuni chiarimenti in materia di videosorveglianza


Lo scorso 5 dicembre il Garante Privacy ha reso alcuni importanti chiarimenti in materia di trattamento dei dati personali mediante lo strumento della videosorveglianza, pubblicando le domande più frequenti (FAQ) in merito a tale tematica.

L’intervento del Garante assume particolare interesse, non solo in virtù dell’ampio ricorso a tale strumento, da parte di soggetti sia pubblici che privati, per svariate finalità (quali ad esempio, per esigenze tecniche e organizzative, per la protezione del patrimonio aziendale, per la tutela della sicurezza delle persone nonché per la prevenzione della commissione di reati), ma anche in virtù della recente emanazione, da parte Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), delle nuove Linee guida sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video.

Nella nota sono illustrate le precisazioni, effettuate dal Garante Privacy, di maggior interesse.