CON LA PUBBLICAZIONE IN G.U. DELLA LEGGE N. 159 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 125/2020, ANTICIPATE LE DISPOSIZIONI DEL CODICE DELLA CRISI DI IMPRESA E DELL’INSOLVENZA


Con la pubblicazione in G.U. della legge n.159 di conversione del d.l. n.125/2020, sono state anticipate le disposizioni del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che facilitano l’accesso al concordato preventivo o all’accordo di ristrutturazione dei debiti, consentendo di superare il frequente ostacolo dei crediti privilegiati dell’amministrazione finanziaria.

In data 3 dicembre 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 27 novembre 2020, n. 159 che ha convertito in legge il d.l. 7 ottobre 2020, n. 125 inserendo, all’art. 3, comma 1-bis, importanti modificazioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione dei debiti con riguardo al trattamento dei debiti tributari e contributivi, riscrivendo la Legge Fallimentare attualmente vigente (artt. 180, 182-bis e 182-ter) e di fatto anticipando al giorno successivo alla pubblicazione, e quindi al 4 dicembre 2020, l’applicabilità di disposizioni contenute nel Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza altrimenti destinate ad entrare in vigore il 1° settembre 2021: il Tribunale può dunque procedere all’omologazione anche senza il voto favorevole dell’Amministrazione finanziaria, sempreché tale voto sia determinante ai fini del raggiungimento delle maggioranze richieste dalla Legge Fallimentare e a condizione che il professionista indipendente attesti nella propria relazione la convenienza della proposta di transazione fiscale rispetto all’alternativa fallimentare.

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