La Corte di Cassazione respinge il ricorso in mancanza del nesso causale tra l’intesa antitrust illecita e la mancata aggiudicazione di una gara.


Con recente sentenza la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un’impresa che, giunta seconda in una gara pubblica, aveva denunciato un’intesa anticoncorrenziale tra le altre società concorrenti, risultate poi aggiudicatarie.

La gara era ad “offerta economicamente vantaggiosa” ossia teneva conto della qualità e del prezzo. L’impresa denunciante aveva offerto un prezzo molto basso ma senza successo. Aveva vinto invece un’impresa che, potendo contare su di un ottimo punteggio qualitativo, aveva presentato un’indicazione di prezzo ritenuta più elevata del livello concorrenziale. Ciò – secondo la denuncia accolta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e confermata dai giudici amministrativi – attraverso un’intesa con le altre società partecipanti alla gara che ne ebbero beneficio su altri lotti.

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