LA DISCIPLINA DELLE PERDITE DEL CAPITALE SOCIALE DOPO LE MODIFICHE INTERVENUTE CON LA LEGGE DI BILANCIO 2021


ASSONIME E IL CONSIGLIO NOTARILE DI MILANO SI PONGONO IN ANTITESI CON LA LETTURA RESTRITTIVA PROPUGNATA DAL MISE E NE FORNISCONO UN’INTERPRETAZIONE ESTENSIVA

L’art. 1, comma 266, Legge n. 178/2020 – legge di Bilancio 2021 – entrata in vigore il 1° gennaio 2021 ha completamente riscritto l’art. 6 del Decreto Legge n. 23/2020 – c.d. “Decreto Liquidità” – che aveva introdotto la “novità” della sospensione degli obblighi di riduzione del capitale sociale e di ricapitalizzazione in caso di perdite superiori a 1/3 del capitale sociale (art. 2446 cc. 2 e 3 e art. 2482-bis cc. 4, 5 e 6 cod. civ.) o tali da comportare la diminuzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale (art. 2447 e art. 2482-ter cod. civ.) nonché l’inoperatività della causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale (art. 2484, c. 1. n. 4 cod. civ. e art. 2545-duodecies cod. civ. per le cooperative).

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Articolo pubblicato su Norme & Tributi Plus